Roma, 22 giu. (Apcom) – Dal 1 luglio, a ridosso dell`esodo estivo, sono previsti aumenti dei pedaggi autostradali dall`1,5 al 5%. Lo denuncia il segretario nazionale dell’associazione dei consumatori Codici, Ivano Giacomelli, che lancia un appello al Governo per impedire “questo inutile balzello”.
“Ad essere colpiti dall`articolo 15 della manovra, che prevede una tassa che le concessionarie autostradali dovranno pagare all`Anas al fine di risanare il suo bilancio – dice Giacomelli – saranno ancora una volta i cittadini. Non bastano i tagli che la manovra ha imposto ai trasporti pubblici locali, che porteranno a un aumento repentino dei costi dei servizi. A ridosso dell`esodo estivo gli utenti si ritroveranno a pagare un altro inutile balzello sui pedaggi autostradali”.
Il Codici ha documentato l`esistenza di una clausola di protezione, presente nella convenzione tra Anas e Aspi, attraverso la quale si permette di passare agli utenti i rincari delle tasse applicate dalla legge. L’associazione annuncia una segnalazione all`Antitrust.
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