Roma, 22 giu. (Apcom) – Con il passare dei minuti trovano conferme le prime indiscrezioni sui contenuti delle tracce di italiano, in buona parte del tutto inattese, proposte ai 500.694 studenti impegnati negli esami di maturità: ad iniziare dall’analisi del testo, che riguarderebbe proprio una citazione del noto libro di Primo Levi “Se questo è un uomo”.
Il tema storico proposto questa mattina delle 12.695 commissioni sarebbe dedicato, per la prima volta in un Esame di Stato superiore, alle foibe. Su alcuni siti studenteschi è apparsa anche l’intera traccia rivolta al “giorno del ricordo al fine di conservare e ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe dall’esodo dalle loro terre degli strani fiumani dal secondo dopoguerra. Il candidato delinei la complessa vicenda del confine orientale del patto di Londra,del trattato di Osimo, soffermandosi in particolare sugli eventi tra il 1943 e il 1945”.
Un’altra traccia non attesa è quella degli Ufo, introdotta attraverso la domanda provocatoria `Siamo soli?’. Del tutto inaspettato anche il tema sul ruolo della musica, introdotta anche da citazioni filosofiche.
“La Musica, diceva Aristotele, – riportano sempre i siti studenteschi – non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poichè può servire per l’educazione, per procurare la catarsi e in terzo luogo per ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo. Il candidato si soffermi sulla funzione, sugli scopi e sugli usi della musica nella società contemporanea. Se lo ritiene opportuno, può fare riferimento anche a sue esperienze di pratica e/o ascolto musicale”.
Per gli studenti più riflessivi il Miur avrebbe preso spunto da un film di Gabriele Muccino, la `Ricerca della felicità’, associato ad una serie di testi. Per l’ambito artistico letterario sembra confermata anche la traccia su “piacere e piaceri”, con testi di Gabriele D’Annunzio e Giacomo Leopardi, dipinti di Sandro Botticelli e Pablo Picasso.
Per quanto riguarda il saggio breve, tra le tracce in genere più gettonate, quest’anno il ministero dell’Istruzione ha scelto l’abbinamento giovani e politica: per elaborare il `ruolo dei giovani nella storia e nella politica’ sono stati proposti testi di Benito Mussolini, Palmiro Togliatti, Aldo Moro e anche di Giovanni Paolo II.
Gli studenti dovrebbero consegnare gli elaborati entro le 14,30-15,00, sei ore dopo l’apertura delle buste.
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