A Busto i calabresi votano Lega “Per noi sono un esempio da seguire”

Busto Arsizio Hanno festeggiato la festa di San Vito Martire prima ancora di quella di san Giovanni, ma solo per vincoli di calendario. Il loro piatto preferito è la pasta con le polpette ma con il tempo hanno imparato anche a cucinare polenta e bruscitti. E soprattutto in politica hanno un modello che si chiama Lega Nord. Eppure sono proprio loro, i calabresi, emigrati a Busto negli Anni 60 e 70 e oggi fiera comunità cittadina che conta quasi 200 persone. Sabato sera si è riunita nel centro parrocchiale di Madonna Regina per la festa che celebra il santo patrono di Careri, con tanto di processione con la statua e Santa Messa. Poi, tutti a

tavola per gustare i piatti della tradizione calabra e mantenere vive le radici con musica e danze tipiche.Nei loro racconti c’è anche la storia di Busto, una città in evoluzione che prima li trattava con freddezza e poi pian piano si è evoluta, tanto che ora l’integrazione è qualcosa di naturale. E rivelano che il loro esempio è “la Lega Nord, da cui dobbiamo imparare a difendere la nostra terra, le nostre radici. Il partito di Bossi deve essere per noi un esempio”. E molti dei presenti hanno candidamente ammesso di dare il loro voto ai padani. Tant’è vero che a tavola con loro era seduto il segretario cittadino del Carroccio legnanese.

f.artina

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