Roma, 2 dic. (Apcom) – Il cardinale Angelo Bagnasco ricorda al mondo della politica che “gli stili di vita, gli orientamenti complessivi, le leggi” hanno un “notevole influsso” sulle persone.
“Non dobbiamo dimenticare che la cultura non è una entità astratta, in qualche misura dipende da ciascuno di noi, singoli e gruppi”, ha detto il porporato aprendo i lavori del forum del ‘progetto cultuale’ Cei sull’unità d’Italia. “Possiamo dire che la cultura siamo noi: se gli stili di vita, gli orientamenti complessivi, le leggi hanno un notevole influsso sulla formazione dei giovani – ma anche degli adulti! – sia in bene che in male, è anche vero che se ogni persona di buona volontà pone in essere comportamenti virtuosi, e questi si allargano grazie a reti positive che si sostengono e si propongono, l’ambiente in generale può migliorare”.
Ska
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