Roma, 7 apr. (Apcom) – Dopo i primi ‘no, grazie’ agli aiuti internazionali, arriva dal premier il primo sì, anche se solo per la fase successiva della ricostruzione. Durante la Conferenza Unificata straordinaria, il premier avrebbe detto che “gli aiuti esteri possono essere utili per la ricostruzione. Oggi ce la facciamo da soli”. Poi, rivolto alle Regioni, ai Comuni e alle Province ha chiesto “la collaborazione di tutti perchè mi sono impegnato a non lasciare da solo nessuno e di poter concludere la ricostruzione rapidamente e con tempi certi”.
Pda/Bac
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