E il Sacro Monte dichiara guerra alla Confederazione

E il Sacro Monte dichiara guerra alla Confederazione

VARESE «Il Sacro Monte dichiara guerra alla Svizzera», annuncia il Vassallo del Principe. Voci di corridoio che riecheggiavano per le strade del borgo lo avevano anticipato, ma ieri la conferma è arrivata direttamente da Ottavio Lonati, il vassallo in persona, che ha firmato il decreto emesso dal principato del Sacro Monte. «Siamo stati appoggiati da tutti i consoli – sottolinea Lonati – e

abbiamo un obiettivo chiaro: farci conquistare». Ebbene sì, vogliono fare una guerra senz’armi sperando di perderla e di passare sotto al dominio elvetico. La ragione? «Ci siamo veramente rotti le scatole di stare sotto Varese e se gli svizzeri ci vogliono prendere noi siamo qui ad aspettarli a braccia aperte. Se invece non dovessero essere interessati, abbiamo già predisposto una strategia alternativa».

Hanno le idee ben chiare, le classi dirigenti del principato. «Aspetteremo ancora qualche mese e prima delle elezioni chiederemo la secessione. Non vedo perché non dovremmo farlo proprio noi che stiamo più a nord di tutto il Nord». Storielle a parte, il borgo di Santa Maria del Monte effettivamente non se la passa bene, e gli abitanti reclamano soprattutto la sistemazione delle strade. In cima alla lista hanno messo via Bianchi, via Caterina Moriggi e via Beata Giuliana. «Sono strade che ridotte allo stato attuale fanno veramente pena», spiega Lonati, «e creano grossi problemi anche se non ci passano le auto. Le persone a piedi, e soprattutto gli anziani che al Sacro Monte rappresentano la maggioranza dei residenti, fanno una fatica tremenda a percorrerle».

f.tonghini

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