Via libera a nuovi parcheggiMa tutti lontani dal centro

Via libera a nuovi parcheggiMa tutti lontani dal centro

Parcheggi sì, ma fuori dal centro. E lontani nel tempo. I multipiano a cintura del centro storico, che i cittadini aspettano da tempo, sono ancora molto lontani. Ed esistono, per il momento, solo nei progetti dell’amministrazione. Di concreto, per ora, ci sarà solo il passaggio in commissione, questa sera, di due varianti, che rappresentano il via libera alla costruzione dell’autosilo di Villa Augusta, comunque rimandata, a causa dei tempi burocratici, alla prossima primavera, e all’ampliamento di un parcheggio pubblico in via Medaglie d’Oro. Quest’ultimo, già esistente,

aumenterà la propria offerta, in modo contenuto, di posti auto. Ma, da solo, non rappresenta la svolta nella politica dei parcheggi che nella città giardino si aspetta da anni.Tutti i progetti, messi sul tavolo da dieci anni a questa parte, sono fermi. In primis l’area di via Sempione, dove doveva sorgere un multipiano, e quella di via Luini, dove i privati sono fermi con un altro progetto di autosilo. Anche se qualcosa si muove. Secondo l’assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto (Lega) siamo al punto di svolta.

In realtà ci stiamo muovendo – sostiene l’assessore – proprio in questi giorni si è deciso di convocare un tavolo per discutere, in vista del Pgt, della sistemazione della sosta in città». Un tavolo che sarà formato dai tre assessori interessati: accanto a Zagatto, l’assessore all’urbanistica Fabio Binelli e quello alla viabilità Fabio D’Aula. Insieme dovranno fare il punto sulla situazione, non entusiasmante, della città. «Innanzitutto i progetti che devono continuare sono quelli di via Sempione e via Luini – continua Zagatto – hanno subito forti ritardi, ma non sono tramontati». Su via Sempione in particolare si sta muovendo il vicesindaco Giorgio De Wolf, che sta vagliando la proposta formulata da Avt di installare un multipiano prefabbricato di almeno tre piani. Mentre su via Luini il nodo da risolvere è quello dell’ampliamento dell’area destinata a parcheggio: un ampliamento rimasto in stallo per problemi burocratici. «Tuttavia il parcheggio in via Luini andrà fatto – assicura Zagatto – perché nel nuovo piano della giunta i parcheggi dovranno trovarsi al limite del nuovo centro storico allargato, che stiamo progettando».

La rivoluzione della sosta che Palazzo Estense ha in mente prevede infatti l’allargamento del centro storico, con la riduzione dei posti a raso nelle vie, oggi considerate la prima periferia, e l’incentivo a parcheggiare negli autosili. «Quello che accadrà a Casbeno – prosegue – dove la sosta gratuita nelle vie del comparto sarà quasi completamente

abolita. Se vogliamo riempire l’autosilo di via Trentini non c’è altra alternativa. Il parcheggio a raso verrà ridotto e messo a pagamento. E per continuare a tutelare i pendolari verranno garantite fasce di prezzo ridotto nell’autosilo». Questa la risposta del Comune alle continue sollecitazioni da parte della Provincia sul problema della mancanza di utenza nell’autosilo nuovo.

A difendere la sosta a raso, limitata ad alcuni comparti della città giardino, è l’assessore al commercio Salvatore Giordano (Pdl), il quale porterà in giunta la proposta di ripristinare i parcheggi a raso: «Anche per il sostegno ai distretti commerciali, non si può limitare l’offerta della sosta agli autosili. In alcuni comparti, penso a via Piave, realizzare stalli di sosta può favorire il commercio».

Marco Tavazzi

f.tonghini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google