1 maggio; Concerto da 2 mln euro, la crisi frena gli sponsor

1 maggio; Concerto da 2 mln euro, la crisi frena gli sponsor


Roma, 7 apr. (Apcom)
– Il concerto del primo maggio costerà circa
2 milioni di euro, quasi 500mila in più rispetto allo scorso
anno, anche grazie alla presenza di numerose rockstar del calibro
di Vasco Rossi. La crisi economica rischia però di far sentire il
suo peso anche sull’organizzazione dell’evento.

A meno di un mese dalla Festa del lavoro, le disponibilità degli
sponsor della kermesse musicale, che attira a Roma centinaia di
migliaia di giovani, sono “ancora pochine – osserva Marco Di
Luccio, coordinatore del dipartimento organizzazione della Cgil –
ma è normale, questo è il paese dell’ultimo minuto”.

Nei giorni scorsi, Marco Godano, organizzatore del tradizionale
raduno in piazza San Giovanni su incarico di Cgil, Cisl e Uil, ha
lanciato l’allarme: concerto a rischio per mancanza di fondi. Ma
col passare dei giorni le risposte degli sponsor stanno
cominciando ad arrivare. L`evento è stato sempre autofinanziato
per il 50% con i diritti di trasmissione della Rai (lo scorso
anno ha versato 800mila euro) e per la parte restante con i
finanziamenti degli sponsor. L’azienda televisiva pubblica ha già
annunciato un taglio del 10% rispetto al 2008.

L’organizzazione è affidata alla Primata srl, acronimo di ‘primo
maggio tutto l’anno’, che da quest’anno ha ricevuto un incarico
triennale dalla società di scopo ‘Primo maggio’ costituita dalle
tre confederazioni sindacali lo scorso anno. ‘Primata’ decide i
temi, gli indirizzi generali, come si fa e a cosa è dedicato
l’evento. Stila il programma artistico e stipula le convenzioni
con gli sponsor e con la Rai per la diretta televisiva.

Ogni euro guadagnato, sottolinea Di Luccio, è della società
‘Primata’, che si accolla anche le eventuali perdite. La
manifestazione sindacale unitaria, che quest’anno si svolgerà a
Siracusa, viene invece finanziata con fondi nazionali, regionali
e provinciali di Cgil, Cisl e Uil.

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MAZ

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