Via libera all’agenzia formativaMa i dipendenti protestano

Via libera all’agenzia formativaMa i dipendenti protestano

È stato approvato, tra le proteste dei dipendenti, il nuovo statuto dell’Agenzia formativa, con cui l’ente di formazione della Provincia di Varese diventerà dal prossimo anno «Azienda speciale» di Villa Recalcati con personalità giuridica autonoma. Il voto è passato all’unanimità in un consiglio provinciale movimentato, dopo l’abbandono dell’aula dei partiti della minoranza. Un voto anticipato dal presidio dei lavoratori dell’Agenzia che hanno chiesto l’apertura di una trattativa sindacale che garantisca servizi e lavoratori.

Prima del Consiglio, infatti, una cinquantina di lavoratori ha manifestato con cartelli e striscioni che contestavano l’approvazione del nuovo statuto prima di una trattativa che garantisse i servizi attuali, con le necessarie risorse, temendo che il passaggio a un soggetto esterno sia il preludio di una dismissione, e chiedendo la garanzia di una permanenza nei ruoli pubblici provinciali dei lavoratori.

Galli ha dato due garanzie ai lavoratori che passeranno sotto la nuova azienda: «Non cambierà il numero dei lavoratori, anzi presumibilmente nei prossimi anni le esigenze di un settore sempre più strategico porteranno ad un aumento delle persone impiegate. E poi le condizioni economiche e contrattuali saranno mantenute allo stesso livello, nella nuova azienda autonoma che, ricordo, diventa un ente con personalità giuridica ma per il 100% sarà partecipato da un ente pubblico. Quindi non si

tratta di alcuna privatizzazione». Il Pd ha protestato uscendo dall’aula, non perché contrario allo Statuto ma criticando la mancanza di una risposta alla richiesta di una data esatta sull’apertura di una trattativa con i lavoratori «Non è possibile concepire una struttura strategica come l’Agenzia con solo 100 dipendenti e 200 precari – ha detto il capogruppo Mario Aspesi – e non si capisce perché debba essere così difficile l’apertura di una trattativa con i lavoratori».

f.tonghini

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