Gavirate ora sembra l’Australia Ecco la grande casa dello sport

GAVIRATE Con una solenne cerimonia, alla presenza di campioni dello sport nostrani e autorità politiche italiane e australiane, è stato inaugurato questa mattina sul lungolago di Gavirate l’European Training Centre, meglio noto come hub. Un centro sportivo all’avanguardia che ospiterà gli atleti australiani degli sport olimpici. Un investimento da parte della Provincia di otto milioni di euro che dopo sei anni di lavoro e qualche polemica ha visto finalmente la luce.

All’ingresso del centro sportivo campeggeranno quattro bandiere, australiana, italiana, olimpica e provinciale, issate con il sottofondo degli inni nazionali e scortate dai campioni varesini Elia Luini e Noemi Cantele. Ospiti d’onore Mark Arbib, ministro australiano dello Sport e Gianni Petrucci, presidente del Coni, accompagnato dal segretario generale Raffaello Pagnozzi. A fare gli onori di casa, in una giornata da tutti definita storica, il presidente della Provincia Dario Galli, il suo predecessore, l’onorevole Marco Reguzzoni, il sindaco di Gavirate Felice Paronelli e tutti gli assessori provinciali. In prima fila anche i consiglieri regionali Renzo Bossi, Giangiacomo Longoni e Patrizia Ruffinelli oltre al sindaco di Varese Attilio Fontana, al prefetto Simonetta Vaccari, al questore Marcello Cardona e al capitano dei carabinieri Dario Mineo.

Un traguardo non da poco per Gavirate, che grazie al suo lago ed alla sua qualità ricettiva ha vinto la concorrenza di capitali europee come Madrid, Parigi e Berlino, entrando nel cuore degli australiani. 

La prima nazionale australiana ad usufruire dell’hub sarà tra un paio di settimane quella del ping pong,  ma in realtà ormai da parecchi mesi gli atleti australiani di almeno una ventina di specialità olimpiche, tra cui ciclismo, canottaggio, calcio femminile e pallavolo, sono presenti sul territorio gaviratese e della provincia per allenarsi. Nel 2011 sono previsti gli arrivi degli atleti della vela femminile, del football, della pallacanestro in carrozzina, della canoa, del canottaggio, del ciclismo e del paraciclismo. Si prevede un turn over annuo medio di duemila atleti, senza dimenticare gli accompagnatori. Nei prossimi successi sportivi australiani, d’ora in poi, un po’ di merito andrà anche a Gavirate e al suo lago.

b.melazzini

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