Roma, 3 mar. (TMNews) – Sulla richiesta di conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato avanzata dal Pdl “sono fermamente determinato a far rispettare il regolamento e valutare anche in ragione del fatto che non ci sono precedenti l’opinione della giunta per il regolamento”. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, parlando a Porta a porta.
“La Giunta per il Regolamento – ha aggiunto Fini – non vota. Io l’ho convocata perché non ci sono precedenti, la vicenda è oggettivamente importante e io devo valutarla nello stretto rispetto dei regolamenti. Sentirò i pareri e porterò all’ufficio di presidenza la mia opinione”.
“L’ufficio di presidenza è il filtro – ha precisato – che da sempre viene usato quando un deputato chiede alla Camera di eccepire un conflitto di attribuzione. E’ un passaggio inevitabile, e in quella sede a volte si è votato a volte no in passato. Non ci sono precedenti che possano essere portati a esempio. Il mio parere personale comunque non sarà espresso perché tutti sanno che il presidente non vota. L’unica stella polare è il rispetto del regolamento e delle leggi a partire dalla Costituzione. Se accade questo non c’è alcuna ragione per conflitti istituzionali che vengono alimentati da legittime posizioni politiche”.
Luc
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