MADRID Il turismo mondiale ha conosciuto una forte ripresa nel 2010, con un aumento del 6,7% degli arrivi di turisti internazionali, contro una previsione dal 5 al 6%: lo ha annunciato a Madrid l’Organizzazione mondiale del turismo che dipende dalle Nazioni Unite. «Stimolato da migliori condizioni economiche nel mondo, il turismo internazionale ha recuperato più rapidamente del previsto dall’impatto della crisi finanziaria mondiale e della recessione economica della fine del 2008 e del 2009», ha spiegato l’Organizzazione, la cui sede si trova nella capitale spagnola.La crescita del traffico ha raggiunto il 6,7% nel 2010, cioè 935 milioni di arrivi di turisti internazionali, contro i 920-930 milioni previsti inizialmente.Il turismo mondiale ha così superato l’anno scorso suo livello di attività precedente alla crisi, che era di 913
milioni (nel 2008). “Mentre tutte le regioni hanno registrato una crescita degli arrivi di turisti internazionali, le economie emergenti restano i principali motori di questa ripresa”, ha sottolineato l’Organizzazione. “Ancora una volta, il turismo ha mostrato che si tratta di un settore molto resistente”, si è rallegrato il suo segretario generale Taleb Rifai.“L’Asia è stata la prima regione a recuperare” con una forte crescita del numero di turisti (+13%, 204 milioni di arrivi).L’Africa, da parte sua, ha registrato un aumento del 6% degli arrivi di turisti nel 2010. Il Medio Oriente ha avuto invece un aumento del 14%, la zona delle Americhe dell’8% e l’Europa del 3%: quest’ultima regione ha sofferto i disagi nei trasporti causati dall’eruzione vulcanica in Islanda e le incertezze economiche nella zona euro.
a.cavalcanti
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