Roma, 19 gen. (TMNews) – La persona che ha sparato ieri contro due alpini italiani, uccidendo il caporal maggiore Luca Sanna in un avamposto dell’ovest dell’Afghanistan “era un infiltrato nell’esercito afgano, non una persona vestita con abiti militari”. Lo ha affermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa in una informativa alla Camera sulle circostanze che hanno portato alla morte il caporal maggiore Luca Sanna, ieri in Afghanistan.
“L’attentatore, identificato in seguito come Gullab Ali Noor, nato nel Kunduz, distretto di Archi, villaggio di Sufi Zaman, in servizio da 3 mesi e da 45 giorni destinato all’avamposto Highlander, approfittando della confusione generata dall’attacco inaspettato e della perfetta conoscenza del dispositivo, ha raggiunto di corsa il perimetro del base uscendo dalla citata aerea e si è lanciato lungo la scarpata e quindi sulla Ring Road prima in direzione Est e piegando poi verso Nord Est in mezzo alle montagne”, ha detto La Russa.
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