Manovra/ Formigoni: E’ da ripensare, incontreremo Berlusconi

Manovra/ Formigoni: E’ da ripensare, incontreremo Berlusconi


Roma, 28 giu. (Apcom)
– La manovra economica “è da ripensare,
perché è insostenibile per le Regioni nel suo insieme”. Continua
il braccio di ferro fra il Governo e i governatori: Roberto
Formigoni (Pdl), presidente della Regione Lombardia, rilancia la
questione in una intervista al Corriere della sera, commentando
la lettera di cinque governatori di centrodestra (di Lazio,
Campania, Calabria, Abruzzo e Molise) al ministro dell’Economia
Giulio Tremonti.

“Le Regioni non sono tutte ‘uguali’. Ci sono quelle virtuose e quelle no”, riconosce Formigoni. Che comunque nega fratture: “Sapevamo tutto”, afferma, “no, mi creda, il fronte delle Regioni non si sta affatto sbriciolando”. E annuncia: quando Silvio Berlusconi tornerà in Italia “credo che l’incontro con noi sarà tra le prime cose che metterà in agenda”.

“Il ministero del Tesoro è convinto di
poter gestire meglio delle Regioni? Bene, lo faccia” ha pure detto Formigoni, che ha parlato della decisione delle Regioni di restituire le deleghe loro assegnate con la legge Bassanini come di un “gesto di grande trasparenza nei confronti dei cittadini”.

Non è pensabile – ha aggiunto Formigoni – che il ministero del Tesoro pensi di individuare gli sprechi fuori di casa sua quando invece i dati dicono che l’aumento del deficit, in questi anni, si deve soprattutto ai ministri”. “Siamo convinti – ha osservato Formigoni – che se questa manovra rimanesse inalterata tagli insostenibili ai servizi”. I presidenti delle Regioni confidano, comunque, “che il governo accetti le nostre proposte” approvate all’unanimità nell’ordine del giorno di oggi”.

BarAquMda

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