Milano, 27 mar. (TMNews) – Umberto Bossi “apre” al Pd. In un’intervista al quotidiano Libero, il leader della Lega Nord parla di ciò che è successo dopo il voto sul federalismo: “Sono soddisfatto delle convergenze, ma con la sinistra è un dialogo che va avanti da tempo. Solo che adesso s’è mossa, prima non si muoveva”. “Ormai da tanto tempo – ribadisce Bossi più avanti – dobbiamo fare i conti con la minoranza. E con la sinistra c’è un dialogo che va avanti da tanto tempo”.
Il senatur, comunque, non pensa a un cambio di maggioranza: “Sono convinto che non si può ottenere il federalismo e poi tirare il pacco a Berlusconi”. Però qualche frizione con il premier resta, soprattutto sul tema del ministero delle Politiche agricole: Saverio Romano non sembra un nome particolarmente apprezzato da Bossi, che ammette che, per ottenere gli obiettivi di “dare la terra ai giovani e risolvere il problema delle quote latte”, si sentirebbe più garantito con un leghista al dicastero.
“Però – aggiunge – non voglio mica litigare con Berlusconi”.
Bossi, poi parla anche di immigrati: “Macché pagare, io non gli darei niente. Li caricherei sulle navi e li riporterei indietro”.
Lme
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MAZ
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