SOMMA LOMBARDO «Malpensa, motore di sviluppo»: ne è certo il governatore della Lombardia Roberto Formigoni. Ma Malpensa «è da inserire armonicamente nel territorio», aggiunge. «Nostra priorità sarà l’attenzione al territorio». Così ieri Formigoni, al parco e museo del volo di Volandia, durante la seduta del consiglio regionale su Malpensa, voluta in loco dal presidente Davide Boni. I Comuni saranno ascoltati. Al tavolo permanente tra Regione, enti locali e parti sociali chiesto dal Partito Democratico per assicurare politiche attive a favore dell’occupazione, si aggiunge la proposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Raffaele Cattaneo(Pdl) per un tavolo permanente di confronto tra Sea e Comuni. Perché «anche Sea dimostri un continuo segnale di attenzione», rimarca l’assessore, membro tra l’altro del cda della società di gestione. Un’apertura non da poco, in netto contrasto
con la chiusura delle porte di Volandia ai rappresentanti di associazioni e comitati della zona arrivati in massa per assistere alla seduta pubblica del consesso regionale su Malpensa. “Troppo piccola la sala per contenere tutti”: il presidente Boni si scusa, ma all’esterno la rabbia è palpabile.La prossima volta «fatevelo a Milano», dice a voce alta chi è costretto a restare fuori. «Questa arrogante classe politica poteva risparmiarsi la costosa e inutile trasferta, pagata oltretutto anche da noi che abbiamo subìto la beffa», commenta Beppe Balzarini, presidente di Unicomal. All’interno comodamente seduta, ma ugualemente molto arrabbiata è il presidente del Parco del Ticino Milena Bertani. “Formigoni parla di coinvolgimento del territorio? Bene, ma si ricordi che esiste anche il Parco, che invece la Regione continua a tagliare fuori dalle decisioni che riguardano Malpensa”.
f.delpiano
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