Immigrati/ Proteste a Lampedusa, Caruso:mercoledì svuotata

Immigrati/ Proteste a Lampedusa, Caruso:mercoledì svuotata

Roma, 28 mar. (TMNews) – Lampedusa ormai al collasso tra le proteste dei cittadini: solo nelle ultime 24 ore sono arrivati 1.973 clandestini e il totale sale nuovamente a quota 5mila. L’isola è stracolma di immigrati in attesa del piano di svuotamento annunciato dal ministro dell’Interno Roberto Maroni. Nel pomeriggio il commissario per l’emergenza immigrati Giuseppe Caruso ha reso noto che saranno trasferite entro mercoledì le migliaia di immigrati giunti in questi giorni sull’isola, grazie all’intervento di sette navi, sei per il trasporto civile e una militare, la San Marco. E il piano di svuotamento dell’isola, deciso dall’Unità di crisi del Viminale, verrà portato per l’approvazione al Consiglio dei Ministri proprio mercoledì prossimo.

L’annuncio di Caruso e Maroni soddisfa il presidente siciliano Raffaele Lombardo che commenta: “Finalmente il governo si muove” ma avverte: “I lampedusani manterranno un civile stato d’agitazione fino a quando non arriveranno in porto le navi”. Proprio stamattina alcune donne si sono incatenate davanti all’ingresso del porto lampedusano protestando contro il governo nazionale, “colpevole di aver dimenticato gli abitanti di Lampedusa”. E, sull’isola, arriveranno stasera anche gli ispettori del ministero della Salute per controllare lo stato igienico-sanitario dell’isola. Insieme agli ispettori del ministero, che partiranno oggi pomeriggio da Roma e a quelli inviati dalla Regione Sicilia e dall’Asl, ci saranno anche dei funzionari dell’Oms.

Nel frattempo, l’emergenza immigrati raggiunge anche Ventimiglia, al confine con la Francia dove sono arrivati dopo un viaggio in mare dal nord Africa alla Sicilia e poi lungo la penisola circa duecento tunisini. La loro meta, come per migliaia di loro connazionali, è la Francia. E’ la punta di un iceberg: migliaia di migranti in fuga verso il ricco Nord. Una fuga di cui nessuno parla e sulla quale mancano dati ufficiali. Gli immigrati sbarcati a Lampedusa dall’inizio dell’anno sono ormai quasi 20mila. Di questi,

circa 5mila sono ancora a Lampedusa in attesa di essere trasferiti nei centri di Mineo, in provincia di Catania, a Manduria (Taranto), Crotone o in altre aree dove ci sarà disponibilità di posti, non ancora definite. Solo una piccola parte di migranti è stata rimpatriata: si tratta prevalentemente di cittadini egiziani. La stragrande maggioranza degli arrivi è costituita da tunisini. Altri 5-6 mila sono ospitati nei tredici Centri di identificazione e accoglienza distribuiti in diverse regioni della penisola dove di fatto c’è il ‘tutto esaurito’.

Red/Cro

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