Roma, 29 mar. (TMNews) – Il leader libico Muammar Gheddafi è pronto a lasciare la guida del Paese a condizione che sia il figlio Saif al Islam a prendere il suo posto. Stando a quanto riferito da una fonte “ben informata” libica al quotidiano Asharq Al Awsat, Saif avrebbe già avuto una serie di incontri con funzionari britannici, francesi, americani e italiani per discutere l’ipotesi di sostituire il padre per un periodo di transizione di due e tre anni, garantendo in cambio il cessate il fuoco e l’avvio di negoziati con i ribelli.
Il periodo di transizione sarebbe necessario per avviare il processo di democratizzazione del Paese, sottolinea il quotidiano. Il secondogenito di Gheddafi avrebbe anche chiesto garanzie per il padre e la sua famiglia da un eventuale processo.
Abdul Monem al-Houni, portavoce del Consiglio di transizione libico creato dai ribelli a Bengasi, ha dichiarato al quotidiano panarabo che la proposta di Saif di sostituire il padre non è altro che un tentativo di guadagnare tempo e di raggirare l’opinione pubblica.
Sim
© riproduzione riservata











