Roma, 29 mar. (TMNews) – Con il responsabile del Consiglio nazionale di transizione in Libia, Mahmoud Jibril, “abbiamo già detto con chiarissimi termini” che “quel contratto, quegli accordi, quel trattato” di amicizia stipulati dai governi di Roma e Tripoli “riprenderanno effetto con loro, con la nuova Libia”: è quanto ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini intervistato da Oscar Giannino per Radio 24.
“Noi confermeremo la posizione che avevamo. L’Italia non a caso ha insistito sul fatto che il trattato di amicizia lega i due popoli, non è cancellato ma è sospeso. Quando la nuova Libia tornerà ad essere un interlocutore normale e affidabile, quel trattato, con tuti gli obblighi che esso comporta, riprenderemo ad attuarlo”, ha aggiunto Frattini. E “questa conferma”, ha precisato il titolare della Farnesina, “è stata data pubblicamente anche dal signor Jebril, responsabile del governo provvisorio libico, che incontrerò oggi a Londra”.
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