Roma, 12 apr. (Apcom) – L’armatore del rimorchiatore italiano ‘Buccaneer’ sequestrato ieri dai pirati somali è pronto a “valutare qualunque ipotesi” per salvaguardare i 16 membri dell’equipaggio.
Intervistato da Studio Aperto, il titolare della Micoperi Marine contractors-Srl, Claudio Bartolotti, ha dichiarato che in caso venisse avanzata una richiesta di riscatto “decideremo con l’Unità di crisi della Farnesina, perchè nel momento in cui si creano queste situazioni noi siamo pronti a valutare qualsiasi ipotesi. L’importante per noi è salvare l’equipaggio”. Al momento non è stata avanzata alcuna richiesta di riscatto e l’armatore non ha ricevuto nuove comunicazioni.
“Abbiamo contatti con l’Unità di crisi della Farnesina – ha sottolineato Bartolotti – e ci rassicura il fatto che a bordo ci sono marinai che sanno tenere i nervi saldi”. Si tratta di 10 italiani, cinque romeni e un croato. Interpellato sulla pericolosità della zona che il rimorchiatore stava attraversando ieri, alla volta dell’Egitto e poi di Ortona, in Abruzzo, Bartolotti ha dichiarato: “Eravamo tranquilli, certi che non potesse succedere niente. Avevamo seguito le procedure per passare tranquillamente quel tratto di mare. Abbiamo informato tutti che stavamo arrivando, della nostra velocità, della nostra posizione”.
Sim
© riproduzione riservata










