Roma, 15 feb. (TMNews) – Per il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, Silvio Berlusconi non si deve dimettere dopo il rinvio a giudizio nell’inchiesta sul caso Ruby. Rispondendo a Palazzo Madama alle domande dei cronisti che gli chiedono se non sia opportuno un ‘passo indietro’ del presidente del Consiglio, il Guardasigilli replica: “E la presunzione di innocenza? Tutti gli indagati sono colpevoli, tutti gli indagati devono fare un passo indietro?”.
“Credo – prosegue Alfano – che il presidente del Consiglio abbia un forte mandato conferito dagli italiani”. Questo mandato, spiega, “non è nato occasionalmente ma è stato reiterato in almeno tre circostanze: nel voto politico, in quello per le elezioni europee e alle regionali”.
“Il presupposto parlamentare – dice ancora il ministro riferendosi alla solidità della maggioranza – esiste ed è stato numerose volte ribadito. In questi ultimi 30-40 giorni, in otto circostanze il Governo ha avuto una netta prevalenza rispetto all’unione di tutte le opposizioni, da Di Pietro a Bersani, a Fini e Casini. Tutti insieme hanno perso otto volte”.
Bar/Ral
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