Roma, 24 dic. (Apcom) – Un sistema automatico che avverte, con una email, se c’è in giro per il mondo qualche vulcano in eruzione che può paralizzare il traffico aereo. Un sistema che esiste già, e ha già dato i primi frutti. Basato sul neozelandese World Wide Lightning Location Network (WWLLN) – rete globale di monitoraggio dei fulmini – individua la comparsa di fenomeni elettrici nei cieli sopra i vulcani (durante le eruzioni, infatti, l’elettricità statica che si accumula dallo
sfregamento delle polveri nell’aria produce fulmini) e li segnala automaticamente. Nel mese di ottobre di quest’anno il sistema ha già dimostrato il suo potenziale avvertendo per primo dell’eruzione di un vulcano in Kamchatka, Russia: un’ora prima che la nube di cenere apparisse nelle immagini satellitari, un’email automatica è stata inviata ai ricercatori dell’Università di Washington e alla US Geological Survey. Per il momento il rilevatore di eruzioni è attivo solo sui vulcani dell’Alaska, delle Isole Marianne, e dell’estremo oriente Russo.
Noe
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