BUSTO ARSIZIO Un senso di bellezza e di leggerezza trasmette, la Pro Patria. Qualcosa di etereo e di concreto nel medesimo tempo. La bellezza di un calcio spettacolare e il profumo della promozione che si avvicina. I tigrotti hanno regalato un pomeriggio di grande calcio e contro un avversario di valore come la Spal. Una dimostrazione di grande forza caratteriale e
di superiorità tecnica di fronte alle quali gli spallini si sono dovuti inchinare riconoscendo la capacità dei biancoblù. Una Pro di tale consistenza sembra non avere avversari, avviata a consolidare il primo posto nelle prossime cinque partite. La sconfitta del Cesena le dà un’ulteriore spinta rafforzando convinzioni che non sono mai venute meno, soprattutto nella tempesta che non è ancora cessata.
Ha in mano il pallino la Pro Patria e il primo tiro arriva al 9’ con un destro di Do Prado dalla lunga distanza che Capecchi para facilmente. Palla-gol. Ancora Do Prado al 10’ impegna Capecchi da sottomisura su servizio in contropiede di Toledo. Lo copia Fofana che si mangia un gol al 32’ su delizioso servizio di Toledo; il destro del francese viene intercettato da un ottimo Capecchi. La traversa al 36’ dice no ad Urbano che di testa devia un calcio d’angolo battuto da Correa. Ed è il gaucho che prova l’assolo al 38’ col suo sinistro che si spegne di poco a lato. Pericolosa la Spal al 41’ con Arma che manda a lato un calcio di rigore in movimento. La Pro si salva. Spettacolare il vantaggio tigrotto. Toledo imposta a metà campo su Correa, l’argentino gli restituisce la sfera in corridoio e con l’esterno destro il carioca mette nell’angolo.
Inizio di ripresa veemente della Spal che impegna Anania in tuffo e poi con Arma colpisce il palo al 5’ su azione da calcio d’angolo. Ma la Pro in avanti ha una faina che si chiama Fofana. Il francese approfitta di un pasticcio fra Capecchi e Cortellini, la palla va sul sinistro del numero nove che insacca a porta vuota.
Al 17’ i tigrotti triplicano con Do Prado. Il brasiliano riceve un delizioso sinistro e con un pallonetto supera Capecchi in uscita. La Spal non ci sta e va a segno con Ghetti dopo due minuti dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e dopo un’uscita incerta di Anania. Insiste la Spal e Pisani deve salvare sulla linea al 28’ su incursione dalla sinistra di
Rossi con palla finita in angolo. Al festival del gol vuole partecipare anche Zappacosta, ma Capecchi rimedia. Entra Cristiano al posto di Do Prado, la Pro riassesta il centrocampo e per la Spal si spegne la luce. Prevale il finissimo palleggio degli uomini di Lerda che portano a termine una partita con una vittoria che potrebbe risultare determinante per la conquista della serie B.Giovanni Toia
e.marletta
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