Roma, 11 apr. (Apcom) – Accorpare la data del referendum col
primo turno delle Europee e delle amministrative, e non con il
turno di ballottaggio che permetterebbe di risparmiare molto
meno. Enzo Bianco, presidente dei Liberal Pd, smentisce di
condividere l’ipotesi che vorrebbe la celebrazione del referendum
il 21 giugno, osservando che l’emergenza in Abruzzo “rende ancora
più pressante la necessità di evitare spese inutili o
ingiustificate”.
“L’ammontare dei costi necessari alla prima assistenza ed alla
sistemazione delle vittime del terremoto in Abruzzo, senza
neanche considerare quello cosa comporterà la ricostruzione –
osserva Bianco – assume dimensioni imponenti; oltretutto in un
contesto di gravi difficoltà economico-finanziarie
internazionali. Auspico che il governo sappia rispondere con
urgenza ed efficacia partendo dall’accorpamento della data
referendum con l’appuntamento elettorale delle europee e del
primo turno delle amministrative. Questa misura già da sola
consentirebbe un risparmio di centinaia di milioni da destinare
in maniera ben più utile all’emergenza abruzzese. L’ eventuale
accorpamento con il turno di ballottaggio, attribuitomi a causa
di errore, – conclude l’esponente Pd – non risolverebbe affatto
il problema in quanto i risparmi sarebbero di scarsissima entità”.
Grb
MAZ
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