Roma, 15 lug. (Apcom) – La criminalità organizzata si è infiltrata capillarmente nel sistema economico, approfittando anche della crisi. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, all’assemblea annuale dell’Abi. “Le infiltrazioni criminali nelle attività economiche – ha detto Draghi – sono, anche per effetto della crisi, capillari”.
“Le banche – ha spiegato il governatore – sono lo snodo fondamentale nella battaglia contro questa degenerazione. Devono conoscere approfonditamente il cliente e verificarne il rischio di coinvolgimento in attività illecite”.
La Banca d’Italia “continua a stringere le maglie delle regole e dei controlli. Le verifiche condotte presso molte dipendenze bancarie (120 tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010) hanno mostrato diffuse carenze nello scrutinio della clientela, nella formazione del personale, nella procedura di segnalazione di operazioni sospette”.
“Il ruolo dei vertici delle banche – ha concluso Draghi – è cruciale: il contrasto al riciclaggio deve divenire parte della cultura aziendale, anche con opportune politiche di incentivazione e remunerazione del personale”.
Glv/Pie
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