Roma, 15 lug. (Apcom) – La prima commissione del Csm ha deciso di avviare il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale nei confronti del presidente della Corte d’appello di Milano, Alfonso Marra, a seguito del suo coinvolgimento nelle intercettazioni relative all’inchiesta sull’eolico. La decisione è passata con quattro voti a favore; in commissione ha votato contro soltanto il laico di centrodestra, Anedda. Non ha partecipato al voto Giuseppe Berruti, che nelle intercettazioni viene considerato il maggior ostacolo alla nomina di Marra. È inoltre in corso una istruttoria sugli altri magistrati coinvolti nell’inchiesta.
Gic/Sar
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