Libia/ Inchiesta Nato su vittime civili a Tripoli dopo raid

Libia/ Inchiesta Nato su vittime civili a Tripoli dopo raid

Roma, 31 mar. (TMNews) – Sulla presunta strage di civili avvenuta a Tripoli e denunciata dal vescovo Martinelli, nella quale sarebbero morte 40 persone, il generale Charles Bouchard, comandante delle operazioni Nato in Libia, ha dichiarato che è stata avviata una “investigazione”, ribadendo però, che il comando unificato della Nato è avvenuto soltanto questa mattina alle 6 ora di Greenwich (alle 8 in Italia).

Siamo al corrente di questo rapporto fatto dalla stampa, stiamo investigando se le forze Nato siano state coinvolte o meno.
Stiamo prendendo in seria considerazione ogni aspetto. Ma le operazioni – ha proseguito – che rientrano nella ‘Unified Protector’ sono iniziate questa mattina alle 6″.

Il comandante Bouchard ha poi aggiunto: “Disponiamo di regole di ingaggio molto strette”
Il Vicario apostolico di Tripoli, Mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, parlando all’agenzia Fides, aveva denunciato: “I raid cosiddetti umanitari hanno fatto decine di vittime tra i civili in alcuni quartieri di Tripoli” ha detto Martinelli, “ho raccolto diverse testimonianze di persone degne di fede al riguardo”. In particolare nel quartiere di Buslim, a causa dei bombardamenti, “è crollata un’abitazione civile, provocando la morte di 40 persone”, ha detto il prelato.

vgp

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