Movida senza bagniGli Angeli aprono la Torre

Movida senza bagniGli Angeli aprono la Torre

VARESE Piazza Monte Grappa in versione orinatoio pubblico non piace per niente agli Angeli Urbani che lanciano la proposta: teniamo aperti i bagni della torre civica, «ci offriamo noi di gestirli e controllarli», annuncia Walter Piazza, il presidente dell’associazione cittadina. D’altra parte i bagni scarseggiano nel cuore pulsante della movida varesina e quelli pubblici mancano del tutto. Il problema si fa sentire soprattutto durante le affollatissime serate dei weekend primaverili che i giovani trascorrono rimbalzando tra un cocktail e l’altro nei locali in pieno centro. «È incivile fare la pipì sui muri – commenta Walter Piazza – e capisco benissimo le proteste di chi in quella zona ci abita e ci lavora, tutti loro si trovano i muri degli edifici scambiati per gabinetti». La soluzione? Dare una possibilità alternativa al muro ai ragazzi che frequentano il centro, prima di tutto, e a quel punto sanzionare pesantemente chi si ostina a trasgredire. Non sarà semplice, ma per gli Angeli Urbani un cambiamento è possibile. «Fortunatamente quei bar sono sempre pieni di giovani e io sono contento per loro che lavorano, il problema è che se le persone in giro il sabato sera non sono più qualche decina ma diventano 300 o 400 anche la città deve adeguarsi. Si può scegliere di andare incontro ai gestori dei locali incentivandoli a far usare i propri servizi o ad ampliarli, dove serve, oppure si deve pensare di offrirne di pubblici». Il tutto

funzionerà, secondo Piazza, a condizione che sia corredato da un opportuno controllo da parte delle forze dell’ordine. «In Svizzera nessuno osa buttare una sigaretta a terra, qui buttano giù il mondo e fanno pipì sui muri; se ci chiedessimo il perché scopriremmo che dipende prima di tutto dalla mancanza di educazione delle persone, ma mentre in Svizzera sopperisce la severità, da noi manca anche il controllo. Per questo faccio appello a tutti i cittadini, alziamo il telefono e segnaliamo le cose che non vanno: collaborando si può migliorare parecchio la situazione».Certo è che nel caso specifico dello svuotamento vescicale sui muri del centro la segnalazione serve a ben poco, e in effetti la polizia locale non è ancora riuscita a sanzionare nemmeno un caso. «La vigilanza sul territorio c’è – spiega il commissario Matteo Ferrario – ma è praticamente impossibile prendere qualcuno in flagrante, ci metterà trenta secondi e ora che arriviamo il trasgressore è già sparito anche se siamo dall’altro lato della piazza». E se un presidio fisso in piazza Monte Grappa non è in programma, nemmeno nelle serate del fine settimana, il controllo di una pattuglia che gira in centro è garantito. «È un servizio che resterà per tutta l’estate ed è operativo già adesso. Non possiamo lasciare una pattuglia stazionata in piazza per cinque ore, anche perché le chiamate dei cittadini sono tante; resterà magari un’ora nel momento più affollato della serata, verso mezzanotte». Francesca Manfredi

e.marletta

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