Milano, 14 apr. (Apcom) – Vertice della Lega oggi a Milano. Nel
pomeriggio il senatùr Umberto Bossi, i ministri Roberto Maroni e
Roberto Calderoli si riuniranno con il resto dello stato maggiore
del Carroccio nella sede di Via Bellerio.
Per loro si tratta del tradizionale appuntamento del lunedì
slittato a oggi per via delle festività pasquali. In realtà al
centro del’incontro ci sarà la questione della data del
referendum elettorale. E i conseguenti rapporti con il Pdl. Il
consiglio dei ministri nella sua riunione di questa settimana
prenderà in considerazione l’ipotesi di accorpamento delle
consultazioni in un’unica data, come confermato dal premier
Silvio Berlusconi durante uno dei suoi sopralluoghi in Abruzzo.
Ma alla Lega questo non va giù. E oggi a ribadirlo è Mario Borghezio, che a proposito di una data unica per le tre consultazioni elettorali ha detto: “I patti, come si stringono, si possono anche rompere. La Lega è fatta di gente leale che non ammette slealtà”. Il messaggio è indirizzato agli alleati del Pdl coi quali i rapporti nell’ultima settimana si sono seriamente incrinati. Il voto alla Camera sul dl
sicurezza, con alcuni parlamentari del Pdl che hanno bocciato la norma sul prolungamento della permanenza degli immigrati nei Cie, aveva mandato su tutte le furie i leghisti. In primis il ministro dell’Interno Maroni che aveva chiesto l’impegno diretto di Berlusconi su quelle che sono le scelte del governo. E anche se sul finire della settimana, dopo il colloquio Bossi-Berlusconi, le tensioni sembravano essere sciolte, il Carroccio non sembra disposto a cedere sulla data unica.
Cep
© riproduzione riservata













