Roma, 15 apr. (Apcom) – Il dipartimento della Sicurezza Interna
degli Stati Uniti ha condotto un’analisi che lancia di fatto
l’allarme sulla crescita “degli estremisti di destra”. E’ quanto
riporta il Washington Times, in un articolo che occupa la prima
pagina del sito Drudge Report, insieme alla foto del ministro
Janet Napolitano.
Il documento che raccoglie l’esito dell’analisi è stato inviato
alle forze di polizia americane e ai dipartimenti degli sceriffi
lo scorso 7 aprile, sotto il titolo:”Estremismo di destra: il
contesto attuale economico e politico alimenta una rinascita
della radicalizzazione e del reclutamento”. Il dipartimento si
impegna di conseguenza a lavorare “con le sue controparti statali
e locali nell’arco dei prossimi mesi, per reperire informazioni
sull’attività di estremisti di destra degli Stati Uniti”.
Nell’analisi si parla di “minacce che arrivano da gruppi
violenti contrari al potere del governo e da sostenitori della
supremazia dei bianchi”. Gli estremisti di destra sarebbero
contrari alla immigrazione illegale, all’aumento del potere del
governo federale e all’aborto. Si precisa comunque che non sono
stati rilevati “piani per compiere atti violenti”.
Il documento, la cui esistenza è stata inizialmente
rivelata dal conduttore radiofonico Roger Hedgecock, precisa che
la crisi economica, la possibilità che vengano imposte
restrizioni sulle armi da fuoco “e il ritorno di veterani
militari che fanno fronte a sfide significative nel riuscire a
reintegrarsi nelle loro comunità, potrebbero far emergere gruppi
terroristi o estremisti capaci di compiere attacchi violenti”.
Nick Shapiro, portavoce della Casa Bianca, ha commentato il
rapporto affermando che “il presidente americano non si concentra
sugli aspetti politici, ma piuttosto adotta tutti quei passi che
sono necessari per proteggere tutti gli americani dalle minacce,
dalla violenze e dal terrorismo, indipendentemente da quelle che
sono le origini”.
Cep
© riproduzione riservata










