Scuola/Per 3 prof su 4 la cattedra stressa, donne più a rischio

Scuola/Per 3 prof su 4 la cattedra stressa, donne più a rischio

Roma, 11 gen. (TMNews) – I docenti italiani si sentono stressati per motivi quasi sempre legati alla professione: a rivelarlo è una ricerca sul disagio mentale, realizzata attraverso la somministrazione di questionari a 5.264 docenti e coordinata da Vittorio Lodolo D’Oria, medico ematologo, autore di diversi studi sul ‘bornout’ e responsabile dello sportello informatico per gli insegnanti in crisi: ad ammettere di sentirsi stressati a causa del lavoro logorante sono stati il 73% dei docenti, contattati dell’esperto durante i 56 corsi di formazione organizzati negli ultimi due anni in 13 regioni d’Italia nell’intento di saggiare la consapevolezza dei docenti e di trasmettere loro i metodi per prevenire l’usura psicofisica da insegnamento.

Gli interlocutori dei docenti che causano loro maggior stress sul lavoro sono nell’ordine: gli studenti (26%); i loro genitori (20%); i colleghi (20%); il dirigente scolastico (2%). La restante parte (32%) ritiene usurante la somma di tutte le relazioni. Di coloro che hanno ammesso di essere vittime di questi agenti, hanno specificato di sentirsi ‘decisamente’ stressati il 50% e ‘moderatamente’ il 23%; il 27% del campione si ritiene ‘sereno’, mentre il 59% riferisce di sentirsi ‘in apprensione’ e il 13% ‘in grave stato ansioso’. Solo una minima parte (1%) si definisce ‘indifferente’.

Secondo l’autore dello studio si fa sempre più probabile l’ipotesi che dietro all’alta incidenza di malattie depressive e neoplastiche tra i docenti (nell’80% dei casi si tratta di tumore mammario a fronte dell’alta presenza femminile nel corpo docente che in Italia ha un’età media di circa 50 anni) vi sia proprio il disagio di stare per decenni dietro la ‘cattedra’, nel 99% dei casi senza alcuna prospettiva di carriera.

Alg

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