Jeans griffati a 10 euro Assalto al Coin di Varese

Jeans griffati a 10 euro Assalto al Coin di Varese

VARESE (f.man.) Il jeans democratico fa impazzire i varesini che pur di accaparrarselo si sono fatti un’ora di coda alle porte del Coin. Di democratico nel caso specifico c’era soprattutto il prezzo: con taglio, tessuto e marchio di un prodotto che passa i 100 euro, per un giorno i jeans in questione sono stati “venduti” a 10. Virgolette d’obbligo, perché i 5mila che dalle 10

di mattina si sono messi pazientemente in fila aspettando il loro turno (il primo alle 11), consapevoli o meno che ne fossero, hanno contribuito a un’iniziativa solidale. Il ricavato andrà infatti ad ActionAid per la costruzione di una scuola e di un pozzo in Sierra Leone, come previsto dall’iniziativa di G-Star, marchio di jeans che insieme a Coin ha messo in piedi la vendita-evento varesina.

«Lo sapevamo per passaparola», spiega Martina Patrino mentre attende in coda. «Anche noi lo sapevamo già», aggiunge Giulia Carli, anche lei in coda da una ventina di minuti, «c’è da aspettare il proprio turno ma tutto sommato ne vale la pena se costano 10 euro». Ma c’è soprattutto chi è passato per caso e ha notato l’insolita colonna di gente all’ingresso del Coin: «Stavo facendo shopping in giro per Varese e mi sono fermato», dice Gert Guri, «non è tanto per il prezzo ma per curiosità». «Ero in giro con mio figlio – racconta Giuliana Androni passata la mezzora di attesa – e visto che non era tardi mi sono fermata in coda». Di crisi economica o conti che non tornano stranamente non parla nessuno, anche se inutile negare che sono stati i 10 euro “democratici” a calamitare la massa. «Siamo passati di qui e abbiamo visto le colonne – dice Pina Nobile, accompagnata dal marito – adesso speriamo almeno che ci sia la taglia». Il rischio in effetti c’era. «Abbiamo finito tutto poco dopo le 14 – racconta il direttore Luca Merlini – ma è normale che alcune taglie finiscano prima. Qui non c’entra la crisi economica, è un evento pensato apposta per i giovani che possono accedere a un marchio di qualità a prezzo simbolico e insieme contribuire a un’iniziativa solidale».

e.marletta

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google