Tragedia simile a Busto alla vigilia di Pasqua

VARESE È stato arrestato per omicidio aggravato e tentato omicidio aggravato Mario Camboni, l’uomo di 69 anni accusato di avere ucciso a coltellate ieri sera a Gavirate la figlia Alessandra e di aver ferito anche il figlio Federico. I carabinieri lo hanno interrogato a lungo questa notte, cercando di ricostruire dinamica e movente del delitto.

A quanto si è appreso non c’è stato fra i tre un vero e proprio litigio, ma poco prima di cena era in corso una discussione sulla recente separazione dell’uomo dalla moglie. Ad un certo punto Camboni si sarebbe avventato col coltello sulla figlia Alessandra, mentre Federico ha subito cercato di frapporsi per evitare la tragedia rimanendo però a sua volta colpito, prima di riuscire a mettersi in salvo per le scale.

L’arrestato viene descritto in stato confusionale e non sarebbe comunque riuscito a spiegare il perchè di tanta violenza.

Sette anni fa, nel 2004, nel varesotto, a Busto Arsizio, alla vigilia di Pasqua, una tragedia analoga. Un uomo, Roberto Guaia, 41 anni, uccise i due figli adolescenti, 14 e 17 anni, che erano andati a trascorrere le vacanze pasquali con lui. Poi telefonò alla moglie, da cui era separato, annunciandole: ‘Te li ho uccisì. Otto anni, nel 1996, prima, sempre a Busto Arsizio, un uomo aveva ucciso buttandolo dal balcone il figlio di 10 anni per vendicarsi e punire l’ex moglie.

La vittima, Alessandra Camboni aveva 32 anni e risiedeva in provincia di Padova, dove lavorava in campo medico. Il fratello Federico, 34 anni, lavora invece in uno studio legale di Milano. Nelle ultime ore è stato operato all’ospedale di Varese agli arti e all’addome, dove è stato colpito dalle coltellate del padre, e resta in prognosi riservata. L’arma con cui i due fratelli sono stati feriti dal padre Mario è un coltello lungo almeno 30cm, secondo quanto riferito dai Carabinieri, che hanno sequestrato diverso materiale nel monolocale di Gavirate in cui ieri sera intorno alle 19 si è consumata la tragedia familiare.

e.marletta

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