VARESE Un restyling che comincia a fare acqua da tutte le parti. Nel vero senso della parola. A gran sorpresa, l’altra mattina, i cittadini di Varese che passavano davanti alla sede del Comune si sono imbattuti in un’impalcatura che copriva gran parte del lato sinistro di Palazzo Estense. E la domanda che tutti si son posti è stata: ma come, non avevano finito di ristrutturarlo meno di un anno fa?La risposta è esatta, come il fatto che dopo pochi mesi la facciata del palazzo inizia già a subire i colpi del tempo. Ma di tempo ne è passato veramente poco. «È stata contattata la ditta che aveva eseguito i lavori – spiega l’assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto (Lega Nord) – perché sono comparse in quel punto della facciata una serie di macchie bianche. Adesso, la ditta sta cercando di capire in cosa consistono. Molto probabilmente si tratta di chiazze di infiltrazioni d’acqua. Il problema è trovare il modo
per evitare che il muro assorba l’acqua piovana proprio in quel punto. Questo è quello che sappiamo per ora. In ogni caso, sistemare il muro fa parte dei compiti della ditta e ai cittadini non costerà un euro».Costi o no, sembra proprio una beffa che i pontili siano stati montati proprio ieri, giorno della presentazione dei mondiali di Hockey in line che avranno luogo a Varese la prossima estate. Palazzo Estense era stato infatti rimesso a nuovo in vista dei mondiali di ciclismo 2008, per far fare bella figura alla città con un palazzo nuovo di zecca. Oggi, a breve distanza, i lavori mostrano già alcuni cedimenti. Quasi come un influsso nefasto che cerca di mettere i bastoni tra le ruote agli amministratori di Varese. Con una maggioranza litigiosa come quella varesina, è probabile che presto verrà chiesta una verifica di giunta per capire a quale forza politica o franco tiratore si deve la verniciatura carente del Comune. Marco Tavazzi
s.bartolini
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