Roma, 1 apr. (TMNews) – Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha liquidato con una battuta ottimistica una domanda sulle possibili difficoltà che l’emergenza profughi e immigrati potrebbe creare alla maggioranza di governo: “Le escludo nella maniera più assoluta”, ha affermato nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi dopo la riunione della ‘cabina di regia’. “Abbiamo chiarito – ha aggiunto – che l’immissione di migranti sul territorio sarà proporzionale agli abitanti di ogni singola regione”.
A una seconda domanda, più generica, sulle cause delle “tensioni nel Paese” il premier ha replicato: “Non stiamo a dirlo adesso, l’argomento è impegnativo e fuori dall’attualità che voleva essere solo una fotografia di ciò che sta accadendo per l’immigrazione clandestina”.
Berlusconi, inoltre, si è detto “ottimista” sull’esito dell’incontro che si terrà lunedì a Tunisi e quindi preferisce, almeno al momento, non prendere in considerazione altre opzioni per affrontare l’emergenza sbarchi, come per esempio il respingimento alle frontiere. “Io sono ottimista e preferisco rimandare a quel momento, ove emergesse una constatazione negativa, le decisioni che saremmo costretti ad assumere”, ha detto in conferenza stampa.
“Io sono – ha aggiunto il premier – ottimista perché è interesse della Tunisia fermare dei giovani lavoratori nel loro territorio e penso che saranno molto allettati da quel piccolo piano Marshall che noi abbiamo cominciato a pensare”.
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