Roma, 27 gen. (TMNews) – Il Partito democratico va verso il no al decreto legislativo sul fisco comunale. “E’ un tradimento del federalismo, si mettono le mani nelle tasche degli italiani e si scarica sui Comuni la responsabilità dell’aumento delle imposte”, spiega il responsabile economico del partito Stefano Fassina che annuncia “un no coerente con l’impostazione autenticamente federalista che abbiamo sempre avuto”.
I democratici lasciano comunque uno spiraglio aperto: “Abbiamo presentato emendamenti su perequazione, Imu e cedolare secca”, spiegano i rappresentanti in Bicamerale Marco Causi, Walter Vitali e Barbolini. Dunque “sarà il governo, con il suo atteggiamento sui nostri emendamenti, a determinare il nostro voto”. Emendamenti che però, riconoscono, modificano “in modo radicale” il provvedimento.
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