Eurispes: 10 omicidi in famiglia al mese tra 2009 e 2010

Eurispes: 10 omicidi in famiglia al mese tra 2009 e 2010

Roma, 28 gen. (TMNews) – Dieci omicidi in famiglia al mese tra il 2009 e il 2010 e quasi la metà è avvenuta al Nord. Autori, all’87% e oltre, gli uomini. Il dato, impressionante, è reso noto dall’Eurispes che, nel Rapporto Italia 2011, ha analizzato un campione analizzato costruito grazie ad un’analisi e una selezione di articoli di cronaca, estrapolati dai più importanti quotidiani a diffusione nazionale negli anni 2009 e 2010. Nel biennio in Italia si sono registrati 235 omicidi domestici (122 nel

2009 e 113 nel 2010). In entrambi gli anni, la maggior parte di questi ha visto coinvolte persone appartenenti alla stessa cerchia familiare. Su 235 omicidi avvenuti nel biennio, quasi la metà degli omicidi domestici sono stati commessi nel Nord (52,5% nel 2009 e 47,8% nel 2010). Al Centro se ne sono registrati il 21,3% nel 2009 e il 18,6% nel 2010 mentre a Sud e nelle Isole gli omicidi domestici sono stati il 26,2% e il 33,6% rispettivamente nel 2009 e nel 2010.

La maggior parte degli autori di omicidi domestici, nel biennio 2009-2010, erano maschi (85,7% nel 2009 e 84,9% nel 2010) e su 126 autori di omicidi il 34,1% erano coniugi o conviventi (mariti o compagni), l’11,1% erano padri, il 7,9% erano figli, il 7,2% erano altri parenti (nonni, zii, cugini, etc.) e il 4,8% erano fratelli. Sempre nello stesso anno, le donne che avevano commesso un omicidio, nella cerchia familiare, erano nella maggior parte dei casi madri (8,7%) o figlie (3,2%). Pochi i casi emersi di mogli, sorelle o altri parenti (0,8% in tutti e tre i casi) autrici di omicidi.

Nel 2009, sono per la maggior parte fidanzati, amanti, rivali o spasimanti a commettere omicidi (6,3% in entrambi i casi). Nel 2010, invece, sono gli “ex” (coniugi o conviventi, ma anche fidanzati o amanti) i maggiori responsabili di uccisioni (11,8% ex fidanzati/amanti e 6,7% ex coniugi/conviventi). (segue)

Red/Apa

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