VARESE Un giovane studente universitario sotto processo per assunzione di sostanze dopanti e ricettazione delle stesse: il dibattimento si è aperto ieri mattina in tribunale a Varese, e vede sul banco degli accusati un ventiquatteenne di Varese, appassionato di ciclismo, attualmente impossibilitato a inforcare la bici per motivi di salute.
Nega ogni addebito: in particolare sul possesso di un farmaco veterinario, Stargate, non trovato nella sua abitazione. Per gli altri rilievi, afferma che si tratta di semplici ansiolitici prescritti ai genitori. Prossima udienza il 4 aprile. Il nome di Donati era finito nel’inchiesta sul cosiddetto doping della domenica in relazione al commercio illecito, scoperto dalla Guardia di finanza di Luino nel 2007. Il processo contro di lui è in realtà uno stralcio del filone principal,e in tribunale il prossimo 2 dicembre. Principale indagato era il magazziniere di una farmacia della Valcuvia.
Avendo accesso diretto al magazzino, poteva mettere le mani su farmaci dopanti (in particolare efedrina), rivenduti poi all’insaputa della titolare dell’esercizio (del tutto estraneo ai fatti), a ciclisti dilettanti e in qualche caso anche a body – builder.
f.tonghini
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