Varese, arriva l’estate La mappa dei tuffi sicuri

Varese, arriva l’estate La mappa dei tuffi sicuri

VARESE Già da luglio gran parte delle spiagge dei laghi Maggiore, Ceresio e Monate potrebbero diventare ufficialmente balneabili. Niente da fare invece per Varese e buona buona parte del lago di Comabbio: i valori microbiologici sono buoni ma la proliferazione ciclica di alghe nocive alla salute dell’uomo continuano a vietare i tuffi. Questo quanto emerge dai primi controlli per la stagione balneare 2011 effettuati ad aprile dall’Asl.Oltre alla dozzina di lidi che hanno già ottenuto la balneabilità tempo fa e che continuano a dare buoni risultati nei continui monitoraggi di Asl, ci sono altri 20 comuni rivieraschi di Varese e provincia, compreso il capoluogo, che tre anni fa hanno chiesto il riconoscimento ufficiale della balneabilità delle loro spiagge. In teoria, secondo la legge regionale che regola la materia, i termini dei 18 campionamenti in tre anni necessari ad emettere un verdetto sulla balneabilità di questi siti scadono a settembre, ma l’Asl di Varese ha intenzione di velocizzare i controlli, e terminare campionamenti ed elaborazioni già entro la fine di giugno «in modo da rendere sfruttabile la stagione balneare nei mesi più caldi di luglio e agosto», spiega Elena Tettamanzi del servizio di igiene e sanità pubblica dell’Asl. «L’anno scorso 13 località in tutta la provincia hanno confermato la loro balneabilità e in base ai primi

campionamenti di aprile e a quelli di maggio, non ancora conclusi, ci attendiamo conferme anche per il 2011 – spiega Paolo Bulgheroni del servizio di igiene e sanità pubblica dell’Asl – In più possiamo anticipare che anche la maggior parte dei lidi in attesa di verdetto sembrano lanciati sulla buona strada per ottenere la balneabilità, soprattutto sul Verbano, il Ceresio e per il Lago di Monate.L’Italia nel 2008 ha recepito una direttiva europea sui nuovi parametri microbiologici che le acque devono rispettare per poter ottenere il verdetto di balneabilità. In pratica si stabilisce la presenza o la pericolosità di inquinamento da scarichi fognari valutando la concentrazione nelle acque di escherichia coli ed enterococchi. Micro organismi la cui presenza nelle acque del Lago Maggiore della nostra costa di solito risulta inferiore di cinque o dieci volte rispetto ai livelli massimi consentiti. Di qui l’ottimismo per la prossima dichiarazione di balneabilità su quasi tutti i comuni della costa con due sole eccezioni: la spiaggia comunale di Germignaga e il lido di Brebbia.Riscontri positivi ci sono anche sul fronte del Ceresio, dove presto potrebbero diventare balneabili le coste dei comuni di Porto Ceresio, Brusimpiano e Ponte Tresa, pareggiando così i conti con la costa Svizzera, dove i tuffi non sono più un tabù già da anni.Lidia Romeo

s.bartolini

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