“TOTOSINDACO”: vota il candidato ideale

Giochiamo a scegliere il sindaco. Per Varese, Busto Arsizio e Gallarate. Non è un sondaggio, ma un piccolo e spiritoso divertissement, quello che vi proponiamo dalle pagine de “La Provincia di Varese”. Un modo perché i cittadini possano dire la loro. O meglio, perché possano dire chi sarebbe il loro candidato sindaco ideale.

Infatti, oltre a uno dei nomi già ufficializzati da partiti e coalizioni per correre alle elezioni amministrative del 15 maggio nelle tre città ambendo alla carica di primo cittadino, tutti i partecipanti a questo “TotoSindaco” potranno indicare sul coupon pubblicato ogni giorno sul nostro quotidiano il personaggio che loro vedrebbero bene nell’occupare questa “poltrona” politica, anche se non candidato. Un po’ come dire: ecco che cosa ne pensiamo noi cittadini di Varese, di Busto Arsizio, di Gallarate… Chi è, insomma, il candidato ideale per la gente.

Ma, come ogni gioco che si rispetti, anche questo ha qualche regola da rispettare. Non tante, ma importanti.

Regola numero 1: per partecipare è necessario compilare il coupon e inviarlo o consegnarlo in originale. Non si accettano fotocopie.

Regola numero 2: la consegna deve avvenire nelle apposite urne che sono state posizionate alla sede del nostro giornale, in via Carrobbio 1 a Varese, alla pasticceria Oscar di via Felice Cavallotti 3 a Busto Arsizio e all’edicola di piazza San Lorenzo a Gallarate. Oppure inviando il tagliando compilato a “La Provincia di Varese” – via Carrobbio 1 – 21100 Varese. Non saranno ritenute valide segnalazioni pervenute via fax.

Regola numero 3: ogni coupon può contenere l’espressione del candidato ideale solo per una delle tre città. Se si vuole segnalare un sindaco per ciascuno dei comuni “in gara” è necessario compilare più schede.

Nulla di complicato, ma sicuramente un modo particolare e curioso per sapere come la pensano i nostri lettori di Varese, Busto Arsizio e Gallarate su come dovrebbe essere, e soprattutto chi dovrebbe essere, la persona chiamata a governarli per i prossimi cinque anni.

Dando spazio, così, alle reali aspettative dei cittadini delle maggiori città della nostra provincia chiamate al voto amministrativo e dove la campagna elettorale è già entrata nel vivo con non pochi “colpi di scena”, alleanze che sembrano saltare e che invece si rinsaldano, unioni che si sgretolano, scelte di coalizioni che vanno in direzioni contrarie a quelle di livello nazionale ma anche in maniera totalmente diversa da quelle che invece prendono in realtà limitrofe.

Ma, ripetiamo, il nostro vuole solo essere un gioco. Un gioco che tasterà un po’ il polso alla realtà, ma dal quale non vi è alcuna pretesa di provare a capire come andranno le cose il prossimo maggio. Tanto più che a volte già sbagliano sondaggi con tutti i crismi, figurarsi dove può portare un “toto Sindaco” che permette addirittura di esprimere anche un nome che può non essere tra i candidati ufficiali o uno fuori dalla politica Le classifiche aggiornate saranno poi pubblicate regolarmente su “La Provincia di Varese”

v.colombo

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