VARESE «Mi hanno chiamato papà e mamma implorando di rifare il seno alla figlia quattordicenne». Tutto vero. È la testimonianza del chirurgo estetico varesino Marco Castelli che, preso atto dell’andazzo, non ha esitato a dirlo, anche contro gli evidenti interessi del mestiere: lo stop al silicone per le under 18 è cosa buona e giusta. L’ipotesi era al vaglio da tempo ma nei giorni scorsi è arrivata l’approvazione del ddl che vieta l’impianto di protesi mammarie alle minorenni. E visto il trend degli ultimi anni, è bene precisare che il divieto per legge d’ora in poi vale con o senza il consenso di mamma e papà. «È una legge positiva» commenta Castelli. «Ho avuto un caso recentissimo di una mamma che mi ha telefonato chiedendo di operare al seno la figlia quattordicenne. Di norma si fa una visita prima di decidere qualunque cosa, ma davanti a una richiesta del genere ho detto già al telefono che l’intervento era escluso». La donna però ha insistito, aggiungendo la motivazione ulteriore che la figlia sembrava una ventenne e concludendo per questo che, nonostante l’età la ragazza, era già perfettamente sviluppata. «Ho risposto che sarebbe stato meglio darle il tempo di valutare coscientemente cosa fare del suo seno quando avesse avuto qualche anno in più, ma all’ennesima negazione, non contenta, mi ha fatto telefonare dal marito. Mi ha detto che non era un problema di costo,
e ha offerto il doppio di quanto sarebbe costato l’intervento». Il tutto per la convinzione di fondo che, come racconta il chirurgo, gli insuccessi scolastici da una parte e le difficoltà relazionali con i compagni di classe dall’altra dipendessero da un complesso di inferiorità, o meglio, di insufficienza della taglia del reggiseno. «Ero in difficoltà addirittura a rispondere, la verità è che sarei stato a dir poco un disgraziato ad accettare una cosa del genere». Non si tratta di una sorta di moralismo puritano. E nemmeno di sottovalutazione dei problemi psicologici che difetti o particolari fisici non graditi possono fomentare. «Al di là dell’aspetto psicologico che ritengo importante valutare, c’è il problema che fino a 18 anni – e a volte anche qualche tempo dopo – il seno non è ancora completamente formato. Mentre posso essere d’accodo sulla correzione di un difetto al naso o all’orecchio di una ragazza, sul seno ci vuole più cautela perché in fase di sviluppo». Oltretutto le protesi hanno una durata limitata, e prima si interviene, prima si dovrà rimetterci mano. «Non sempre – conclude Castelli – ma se qualcuna può durare anche a vita, altre vanno rifatte dopo una decina d’anni. Dipende dalla reazione del corpo che non è in alcun modo prevedibile». Il costo dell’intervento invece può variare, soprattutto in base alla struttura di ricovero: si va dai 5.500 ai 9 mila euro.Francesca Manfredi
s.bartolini
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