Roma, 3 ago. (Apcom) – “La valutazione politica la fa il governo, il presidente del Consiglio, io rispondo alla mia coscienza”: così il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo commenta, intrattenendosi con i giornalisti in transatlantico, le dichiarazioni di voto sulla mozione di sfiducia a suo carico che la Camera esaminerà domani.
“C’è probabilmente tutta una strumentalizzazione politica, chi deve fare una valutazione è il governo, io devo spiegare i fatti”, afferma Caliendo, che precisa: “Ho portato elementi di completa estraneità ai fatti, basterebbe accertarli. Mi aspetto una valutazione corretta delle cose che ho riferito con precisione”.
Il sottosegretario preferisce non commentare la prospettiva di un’astensione congiunta di Udc, finiani e rutelliani, e si limita a dire: “Bisogna lasciare libere le persone di fare quello che vogliono”.
Ska
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