VARESE Notte imbiancata senza danni e senza disagi, con qualche residua precipitazione in mattinata che non ha provocato particolari ripercussioni sul traffico. Così, complice la pioggia mattutina che ha lavato via i pochi accumuli rimasti e la giornata festiva, anche ieri tutto il Varesotto se l’è cavata egregiamente, dal luinese al gallaratese, nonostante il secondo assaggio di fiocchi bianchi della stagione. Occhi aperti però da martedì pomeriggio in poi: sono attese precipitazioni più consistenti e temperature più basse che promettono ripercussioni importanti sulla viabilità. I controlli della polizia sull’attrezzamento delle auto in circolazione, si ricorda, sono già stati annunciati, e soprattutto durante la nevicata le pattuglie non chiuderanno occhi.
Ieri mattina invece tutto tranquillo, comprese le zone a nord che sono più fredde e più soggette alle nevicate. La polstrada ha verificato soltanto qualche accumulo nevoso in Valganna, compresa la provinciale, ma senza intoppi per le auto. I mezzi spazzaneve sono circolati liberamente viste le strade vuote e pur senza rimuovere granché, perché la neve era poca, hanno provveduto alla salatura di rito. Anche in Valcuvia, altra zona critica, non sono stati segnalati disagi. Ieri sera i sabbiatori sono passati nuovamente per limitare la formazione del ghiaccio, operazione che sarà ripetuta stasera.
Il piano provinciale per la neve comunque è già partito e le operazioni da effettuare in strada saranno definite di volta in volta in base all’allerta meteo. «Le salature continuano questa sera – conferma l’assessore provinciale Aldo Simeoni – e i mezzi sono già allertati per tutte e sei le zone in cui abbiamo suddiviso il territorio provinciale». Le nevicate dell’altra notte infatti sono cadute anche sul basso varesotto dove il fenomeno è di solito meno frequente. «Abbiamo in tutto una settantina di mezzi – continua
Simeoni – compresi gli spargisale, che si usano più spesso. Ognuno copre circa 100 chilometri ogni giorno». Il sale di certo non manca. Per i 650 chilometri di strade provinciali Villa Recalcati ha speso anche quest’anno poco meno di 2 milioni di euro in sale, sabbia e cloruro di calcio, che è costoso e ha qualche ripercussione poco piacevole sull’intasamento dei tombini, ma che è in grado di sciogliere il giaccio nell’immediato. Particolare attenzione sarà posta come al solito al Nord, quindi a Valganna, Valcuvia e Luinese.
Dopo il risveglio in bianco di ieri mattina «è iniziato il progressivo rialzo termico – spiega il metereologo Gianluca Bertoni – Nella notte scorsa abbiamo osservato un generale miglioramento, ma da oggi pomeriggio aumenteranno le nuvole e stasera arriverà la perturbazione che riporterà la neve». Da mezzogiorno di domani, secondo le previsioni, e fino a mercoledì sera. La polizia stradale e la polizia locale di Varese raccomandano il rispetto dell’ordinanza che impone gomme invernali montate o catene da neve a bordo, non solo per evitare i 38 euro di sanzione, ma soprattutto per non bloccare le strade.
f.tonghini
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