Bombay, 20 apr. (Apcom) – Il padre di Rubina Ali, piccola star del film ‘The Millionaire’, ha negato oggi di voler vendere la figlia di nove anni, attraverso un accordo illecito di adozione, per lucrare sulla popolarità della bambina. “Le informazioni secondo le quali io vorrei vendere Rubina sono infondate, ha detto Rafiq Qureshi, citato da alcuni organi di stampa indiani. “Il mio papà mi ama e non mi venderà mai”, ha affermato da parte sua la piccola Rubina al Times of India.
La trattativa per la vendita di Rubina era stata ‘denunciata’ dal settimanale britannico News of The World, che ha finto di essere interessato alla trattativa dopo aver ricevuto una soffiata da persone vicine alla famiglia. Secondo quanto riferito, il padre della bambina avrebbe voluto cedere la figlia in cambio di 20 milioni di rupie, 310.000 euro, “per garantire un futuro a Rubina”.
L’uomo considera la bambina come la sua unica via di fuga dallo slum Bandra di Mumbai. “La famiglia di Rubina è arrabbiata perchè nonostante il buon esito del film e nonostante la popolarità della figlia, loro vivono ancora in condizioni molto difficili”, aveva precisato un informatore del settimanale britannico. “Sono stati avvicinati da una famiglia benestante del Medio Oriente che aveva saputo delle loro difficoltà dalla tv al Jazeera. La coppia ha espresso il desiderio di adottare la giovane Rubina e gli occhi dei suoi genitori si sono illuminati”.
Rafiq, secondo il settimanale, è uno che conosce i trucchi della vita di strada e “sa che presto il successo della famiglia sarà solo un ricordo e che il suo momento di gloria finirà”. “Ha una famiglia da mantenere e semplicemente non ce la fa. Vuole trovare una famiglia ricca per far crescere Rubina, ma solo se garantiranno a tutta la famiglia di abbandonare lo slum”, aveva aggiunto l’informatore, spiegando che la coppia interessata ad adottare Rubina dovrebbe tornare in India il prossimo mese di maggio.
Il film ‘The Millionnaire’ ha fatto incetta di Oscar, portandosi a casa ben otto statuette, e ha incassato più di 300 milioni di dollari.
(con fonte afp)
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