VARESE Si accende il Natale nel centro di Varese. Come tradizione, non appena i giardini si vestono a festa, il sindaco fa gli auguri alla città. Auguri in “salsa lumbard”, dal momento che Attilio Fontana ha detto: «Quest’anno gli eventi natalizi sono stati realizzati sopratutto grazie ai cittadini che amano la città con i fatti. Noi non siamo spaventati dalla crisi, perché noi lombardi siamo la parte propositiva del Paese e adesso che arriva il Natale possiamo fare
festa. Mi congratulo con chi in quest’anno ha avuto comunque la capacità di investire, con coraggio. Queste persone instillano la capacità di reagire alla crisi». Anche le luminarie dei giardini sono opera di un privato: hanno il valore di 30 mila euro e sono state regalate al comune dall’azienda Gemmo (il Comune, grazie a questa donazione, ha dovuto spendere solo 2mila euro per l’installazione). Si accenderanno ogni sera, verso le 17 e ci sarà musica natalizia in filodiffusione.
Visto il periodo di difficoltà, sarà un Natale low-cost. «Mai come ora siamo stati attenti nella spesa di anche un solo euro – ha detto Enrico Angelini, assessore alla promozione del territorio – abbiamo promosso eventi per mettere in evidenza il Natale come momento di condivisione».
A causa della pioggia, purtroppo, sono state trasferite al coperto le proiezioni dei film natalizi previste in piazza Carducci e in piazza Monte Grappa, all’aperto, sulle chaise-longue, come a New York. Anche se c’era cioccolata calda per tutti, l’affluenza, purtroppo, non è stata delle migliori. In alcune sale c’erano solo 15/20 persone. Ma Giuseppe Montalbetti, presidente della circoscrizione 1 e promotore dell’iniziativa, vuole tentare di riproporre l’idea prima dell’arrivo della primavera:
«Non è il freddo il problema, ma la pioggia – spiega Montalbetti – Spostare le proiezioni al coperto ha tolto un po’ di fascino all’evento, ma non ha cambiato la finalità dell’iniziativa, che voleva dare ai cittadini la possibilità di vedere insieme un film di Natale. Quest’anno abbiamo voluto prediligere eventi sociali. Per esempio offriremo ai poveri una cena che costa 600 euro e che distribuiremo attraverso le suore di via Luini».
Ora, per completare la “Varese by Christmas”, manca solo la pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza Repubblica. «Alla fine della prossima settimana la vorremmo inaugurare – spiega Giancarlo Di Roncopresidente della Pro Loco di Varese – sulla pista dovrebbe svolgersi il veglione di Capodanno». Qualche anticipazione? «Si tratterà di un evento musicale senza star perché anche se avessi 50 mila euro da spendere non userei quei soldi per pagare un big della musica – dice Angelini – chi l’ha detto che per divertirsi servono i grandi nomi? Un’idea è quella di coinvolgere le band del territorio, ma per ora sono solo ipotesi».
E’ tanta l’attesa per il presepe vivente a sostegno di Avsi che si svolgerà in piazza San Vittore il 23 dicembre. L’anno scorso l’evento, uno dei più attesi e partecipati del periodo natalizio, era stato dedicato alla figura di San Giuseppe. «Quest’anno invece sarà dedicato a Maria – spiega il regista Andrea Chiodi Come ogni anno vi parteciperanno 500 figuranti. Si tratterà di un presepe “antico”, della tradizione». Il nome dell’evento vuole richiamare la Divina Commedia, il titolo infatti è un estratto del Paradiso di Dante: «Madre, figlia del tuo figlio».
f.tonghini
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