Roma, 7 giu. (TMNews) – L’Agcom ha riconosciuto un “significativo incremento degli spazi di comunicazione politica e di informazione” referendaria da parte della Rai” ma ha verificato altresì che “persistono ancora carenze, in particolare per quanto riguarda l’informazione sui referendum da parte del Tg2”, intimando al servizio pubblico di “incrementare l’informazione sul TG2 ” e “trasmettere le tribune referendarie e i messaggi autogestiti, per ognuno degli ultimi tre giorni di campagna referendaria “su tutte le reti generaliste (Rai Uno, Rai Due e Rai Tre), assicurando a rotazione per ciascuna giornata la collocazione su una delle reti nella fascia di maggior ascolto: dalle ore 18,30 alle ore 22,30”.
Lo ha reso noto la stessa Autorità Garante per le Comunicazioni, al termine della riunione odierna, sottolineando che il monitoraggio avviato la scorsa settimana a seguito degli esposti per la scarsa informazione Rai sui referendum, seguiterà fino al termine della campagna e solo allora sarà presa la decisione su eventuali multe a viale Mazzini, poichè “in caso di mancata osservanza” dell’ ordine” come oggi integrato rispetto a quello già impartito la scorsa settimana, “saranno applicate le sanzioni previste dalla legge”.
“I dati relativi alla comunicazione politica (tribune e messaggi autogestiti) e all’ informazione sui referendum – ha informato l’Agcom al termine della riunione- sono stati esaminati oggi dalla Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”. E “sulla base dei dati delle giornate di sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 giugno, trasmessi dalla Rai e monitorati autonomamente dall’Autorità, la Commissione ha rilevato che vi è stato un significativo incremento degli spazi di comunicazione politica e di informazione,
ma che persistono ancora carenze, in particolare per quanto riguarda l’informazione sui referendum da parte del TG2.Pertanto la Rai dovrà incrementare l’informazione sul TG2 e dovrà inoltre trasmettere le tribune referendarie e i messaggi autogestiti, per ognuno degli ultimi tre giorni di campagna (8, 9 e 10 giugno), su tutte le reti generaliste (Rai Uno, Rai Due e Rai Tre), assicurando a rotazione per ciascuna giornata la collocazione su una delle reti nella fascia di maggior ascolto (dalle ore 18,30 alle ore 22,30)”.
“L’Agcom – ha concluso l’Autorità Garante delle Comunicazioni- verificherà l’osservanza dell’ordine attraverso il monitoraggio giornaliero della programmazione e, al termine del periodo di osservazione, farà la valutazione finale sull’ottemperanza da parte della Concessionaria all’ordine impartito”.
Tor
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