Pro Patria nella bufera Deferimento e sfratti

BUSTO ARSIZIO Linea telefonica “tagliata” alla società, deferimento da parte della Lega Pro, primi sfratti. La crisi societaria della Pro Patria è arrivata al capolinea: o la questione si risolve nel giro di giorni se non di ore o le conseguenze per la società tigrotta inizieranno a concretizzarsi. Le prime avvisaglie si sono già palesate: prova ne è il fatto, per esempio, che il segretario tigrotto Iodice è da giorni costretto a lavarsi allo stadio perché nessuno ha provveduto a pagare le bollette

del suo alloggio. Altra scadenza che incombe: se entro venerdì non saranno pagati gli stipendi a Ripa e Sarno, la richiesta di messa in mora portata avanti dai due giocatori diventerà così esecutiva, svincolando di fatto i due talenti biancoblù.In questo scenario continuano serrate le trattative tra Tesoro, Comune e papabili acquirenti. Mentre mister Tigros, Paolo Orrigoni, resta alla finestra in attesa di buone nuove, ieri l’amministrazione ha incontrato la cordata di imprenditori piemontesi. Come sempre, si resta ancora in attesa di novità.

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f.artina

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