Milano, 27 apr. (TMNews) – Una partita nervosa, decisa da due lampi di un fuoriclasse come Lionel Messi. L’attesissima semifinale di andata della Champions League Real Madrid-Barcellona si è conclusa nel segno della Pulce, che ha firmato la doppietta che spalanca le porte della finale di Wembley alla squadra di Guardiola, capace di vincere per 2-0 sul campo del Real di Mourinho.
Dopo le polemiche della vigilia la gara è nervosa, per larghi tratti brutta e con poche occasioni. Molti falli, molte simulazioni e molto nervosismo sono la principale nota di cronaca. E proprio da un fallo del madridista Pepe, duro ma non clamoroso, nasce l’espulsione che in qualche modo segna il destino della gara. Fuori il portoghese e fuori anche José Mourinho, colpevole di un applauso alla volta dell’arbitro Stark. In dieci il Real prova a reagire di nervi, ma poi arriva la doppia mazzata di Messi, che prima infila un perfetto traversone di Afellay, quindi da solo si beve tutta la difesa dei blancos e deposita in rete, verrebbe da dire alla Maradona, il pallone che chiude la gara e probabilmente già decide la semifinale.
A Wembley molto probabilmente andrà in scena la replica della finale del 2009 dell’Olimpico. Il miracolo di Mourinho sembra questa volta non essere riuscito.
Lme
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