New York, 29 gen. (Apcom) – Irresponsabili e vergognosi. Così il
presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha definito i premi
ricevuti dagli amministratori delegati delle società con sede a
New York, complessivamente oltre 18 miliardi di dollari nel 2008.
Parlando dalla Casa Bianca a margine di un incontro con il
segretario al Tesoro Timothy Geithner, Obama ha puntato l’indice
contro Wall Street, dicendo che “è vergognoso chiedere aiuto ai
contribuenti e continuare ad assegnare ai dirigenti premi
favolosi”.
In un rapporto diffuso da Thomas DiNapoli, revisore dei conti
dello Stato di New York, i bonus pagati complessivamente nel 2008
sono stati pari a 18,4 miliardi di dollari, in calo del 44%,
mentre la media è stata di 112.020 dollari, in calo del 36,7 per
cento.
Proprio a questo rapporto ha fatto riferimento il presidente:
“quando ho letto che i dirigenti hanno assegnato a se stessi
bonus per 20 miliardi di dollari, la stessa cifra che percepirono
nel 2004, e in un periodo in cui la maggior parte di queste
istituzioni sono vicine al collasso e chiedono aiuto ai
contribuenti, ho pensato che fosse l’apice dell’irresponsabilità”.
Obama non ha rinunciato ad aprire un varco all’ottimismo:
“arriverà il momento in cui potranno tornare ad avere bonus e a
realizzare guadagni, ma quel momento non è ora”. Motivo per cui,
ha ribadito Obama, è necessario lavorare velocemente sul piano di
incentivi all’economia, approvato ieri dalla Camera dei Deputati
e che la settimana prossima passerà al vaglio del Senato.
“Il presidente condivide la sensazione degli americani che si
tratti di un oltraggio”, aveva detto poco prima il portavoce
della Casa Bianca Robert Gibbs, anticipando le parole di Obama e
il fatto avrebbe discusso della questione dei compensi dei
vertici delle società americane con il segretario al Tesoro
Geithner.
Ars-Emc
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