Batterio killer/ Iss rassicura: nessun caso in Italia

Batterio killer/ Iss rassicura: nessun caso in Italia

Roma, 9 giu. (TMNews) – Nessun caso di batterio killer in Italia, il focolaio resta circoscritto alla Germania settentrionale, anche per i casi segnalati in altri Paesi infatti si trattava di persone che si erano recate in questa zona, ancora non è stata però identificata l’origine dell’epidemia, ma “il più probabile veicolo di infezione sembra essere di origine alimentare”. Sono queste le principali conclusioni degli esperi di Epicentro, il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Iss.

Il primo dato certo – sottolinea il Centro – è che in Italia non sono stati segnalati casi di sindrome emolitico uremica da E.
coli Stec O104:H4 riconducibili al focolaio epidemico tedesco.
Infatti i 3 casi di questa sindrome segnalati nel 2011 sono stati causati da ceppo diverso di E. coli. Il ministero della Salute, ha comunque in via cautelativa allertato i centri di nefrologia nazionali: i casi sospetti sono segnalati al Registro italiano della Seu, sindrome emolitica uremica, e i campioni vengono inviati al Laboratorio nazionale di riferimento. L’Istituto superiore di sanità, sede del Laboratorio europeo di riferimento per l’Escherichia coli in campo veterinario, insieme al ministero della Salute e su richiesta della Direzione generale di sanità pubblica della Commissione europea è direttamente coinvolto nelle indagini sull’epidemia e ha messo a punto un metodo specifico per la ricerca del ceppo epidemico negli alimenti.

ALE

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